SCUOLA DI VIA OZANAM E GUARDIA DI FINANZA, ECCO COSA E' SUCCESSO
Quando la ricerca del titolo e dello scoop stravolge la realtà.
L'unico effetto del continuare a gettare fango (falso) sull'operato di un'ottima
amministrazione è l'enorme perdita di credibilità delle minoranze che ormai possono contare solo su un manipolo di odiatori seriali da tastiera sui social.
Una mancata indicazione del CIG e CUP (codici da inserire nei pagamenti nell’ambito della pubblica amministrazione) nella causale di un bonifico bancario: una mera omissione formale garantita però dalla presenza del CIG e CUP in fattura. Questo il motivo tecnico dell’analisi della Guardia di Finanza nell’ambito del Consorzio e dell’azienda Seli, impegnati nella costruzione della scuola di via Ozanam.
La vicenda è stata chiusa con l’integrazione dei codici CIG e CUP nella documentazione e una sanzione a carico di Seli manutenzioni generali e del Consorzio per l’errore nella compilazione della modulistica.
La vicenda nel dettaglio
10 luglio 2026 ricezione da parte del Comune di Concorezzo della nota del Ministero dell'Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per la Finanza Locale, con la comunicazione che per l’appalto di realizzazione della nuova Scuola di via Ozanam sarebbero emerse irregolarità in merito alla mancata indicazione dei CIG e CUP dell’opera nell’esecuzione di alcuni pagamenti.
13 luglio il Comune chiede chiarimenti alla ditta esecutrice e al Consorzio
21 luglio ricezione della documentazione. Dall’esame dei documenti è emerso che i pagamenti effettuati erano riferiti alla specifica commessa e che CIG e CUP erano indicati nelle relative fatture. Tuttavia, nelle causali dei bonifici non erano riportati CIG e CUP, ma esclusivamente il numero della fattura. Il collegamento tra i pagamenti e la commessa poteva quindi essere ricostruito attraverso il confronto tra fattura, stato di avanzamento e documentazione bancaria.
Il Consorzio e Seli, come misura correttiva, hanno trasmesso quindi ai destinatari dei rispettivi pagamenti S una comunicazione per integrare ex post la documentazione contabile, riconducendo formalmente ciascun pagamento ai codici CIG e CUP, a completamento della tracciabilità dei flussi finanziari.
E’ stato inoltre evidenziato che tutte le movimentazioni erano state effettuate mediante strumenti finanziari pienamente tracciabili.
Ciononostante, il Consorzio e Seli, riconosciuto l’errore, hanno deciso di non impugnare il verbale di accertamento e di pagare la sanzione rispettivamente di €22.373,97. ed € 4296,80
Nessuna ulteriore segnalazione è stata rilevata dal Ministero o dalla Guardia di Finanza, sicché la questione si è risolta con la mera contestazione da parte della Guardia di Finanza e con il relativo pagamento della sanzione da parte del Consorzio ITM e di Seli Manutenzioni Generali.
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